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Maltempo, è esplosa la Bomba Mediterranea in Sicilia!

Siracusa 13 Gennaio 2009 (Foto di LinoSR)Siracusa 13 Gennaio 2009 (Foto di LinoSR)

L'intensa perturbazione che ha colpito la nostra isola nella giornata di martedì 13 gennaio, si allontana gradualmente verso nord, apportando residuo maltempo in calabria e successivamente nelle regioni centrali e settentrionali, perdendo gradualmente la propria forza.

Martedì è stata una giornata connotata da forte maltempo, che ha fortemente colpito tutta la riviera jonica sicula e calabra, ma un pò tutta la sicilia ha dovuto fare i conti con il forte vento di grecale in un primo momento e scirocco nell'ultima fase; le raffiche hanno toccato valori molto vicini ai 100km\h in alcune località e il mar jonio si è presentato molto agitato, arrecando numerosi danni nelle località costiere joniche con grossi disagi per la popolazione.

La forte perturbazione inoltre, ha sollevato grosse masse di sabbia dal territorio libico, trasportandole sui cieli siculi e calabri, stamane il cielo si presentava di un colore rossastro, rendendo l'atmosfera molto suggestiva.

Altro fattore che ha connotato questa fase di maltempo è stata la pioggia, 95mm accumulati solo il 13 Gennaio a Carlentini, molte località pedemontante etnee, quali zafferana o linguaglossa hanno sfondato il muro dei 200mm in 24 ore; rimane in stato d'allerta dunque la situazione di fiumi e torrenti, in particolar modo, l'attenzione è puntata sul fiume Alcantara.

Ecco alcune news sul maltempo che ha colpito la nostra isola Martedì 13 Gennaio:

 

Virgilionotizie.it

Palermo, 13 gen. (Apcom) - A causa delle pessime condizioni meteo marine e del forte vento sono saltati anche oggi i collegamenti via mare fra la Sicilia e le isole minori. Non è salpata quindi da Porto Empedocle la nave per Lampedusa e Linosa così come è rimasto fermo a Trapani il traghetto per Pantelleria. Fermi i collegamenti per le Eolie e quello per Ustica. Forti disagi si registrano al porto di Palermo dove alcune navi sono ferme in rada in attesa del miglioramento delle condizioni del mare.

Sempre nel capoluogo siciliano il vento ha provocato nella notte la caduta di alberi e cornicioni. Disagi si registrano a causa della pioggia in quasi tutta la Sicilia. In provincia di Enna la situazione più critica: è stata chiusa, a causa di una frana, la strada che collega la città all'autostrada Palermo-Catania. Problemi alla circolazione anche nel Messinese e nel Catanese.

 

AGI - Agenzia Giornalistica Italia

(AGI) - Palermo, 13 gen. - L'Anas fa il conto dei disagi provocati dal maltempo sulle strade siciliane, quelle piu' colpite nel Paese. Cosi', a causa della piena del fiume Patri', e' stata temporaneamente chiusa la strada statale 113 "Settentrionale Sicula" tra il casello di Barcellona Pozzo Di Gotto e Castroreale Terme (Messina). Chiusura temporanea anche sulla strada statale 417 "di Caltagirone" tra Ramacca e Ponte Gornalunga (Catania) per una piena del fiume "Gornalunga".
Chiuse per la piena del fiume Dittaino anche la strada statale 288 "di Aidone" tra Gerbini e Giumarra (Catania) e la strada statale 192 "Della Valle del Dittaino" tra Enna e Catenanuova. A causa della piena del fiume Alcantara sono chiuse infine la strada statale 114 "Orientale Sicula" tra Catania e Primosole e la strada statale 194 "Ragusana" tra Lentini e Primosole.
 Insomma, sono numerosi i tratti siciliani chiusi a causa dei fiumi in piena per le piogge intense delle ultime ore.
 All'opera senza sosta squadre dell'Anas e delle forze dell'ordine. Permane l'allerta meteo della Protezione civile secondo cui per la giornata di oggi sono previste precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale anche di forte intensita', su Sicilia, Calabria e Sardegna orientale meridionale oltre che Basilicata, Puglia, Campania e Molis
e.

 

La Repubblica

Sicilia. Il maltempo sta creando notevoli disagi in tutta la Sicilia. Enna è isolata dopo 48 ore di pioggia. Bloccato per frana il comune di Aidone, alberi e fango si segnalano su numerose arterie dove la circolazione è difficilissima tra Enna e Piazza Armerina e tra Piazza e Valguarnera. Decine le chiamate ai vigili del fuoco per allagamenti in bassi ed abitazioni e per il fango che invade molte strade. Numerose le segnalazioni di allagamenti nelle campagne e situazione a rischio lungo il corso del fiume Salso. Nella zona di Nicosia si segnalano già le prime esondazioni e l'acqua sta raggiungendo aziende agricole che sono state allagate e gravemente danneggiate dai nubifragi del dicembre scorso. A Villarosa, circa 15 km da Enna, le paratie della diga Morello sono state aperte per via del preoccupante aumento del livello dell'acqua, dovuto alla pioggia incessante. Il fiume sta assorbendo senza problemi gli oltre tre milioni di metri cubi d'acqua provenienti dalla diga. E' intanto rientrato l'allarme nella zona dei Calderai l'omonimo fiume era esondato allagando le campagne circostanti.

In provincia di Messina la Valle dell'Alcantara è in ginocchio per le incessanti piogge delle ultime 48 ore. Il fiume Alcantara ha già raggiunto i livelli di guardia e in alcuni tratti rischia di esondare nelle campagne circostanti tra i comuni di Mojo Alcantara, Francavilla Sicilia e Castiglione Sicilia. Strade provinciali e statali sono in tilt. Campagne completamente allagate e rete viaria rurale ormai intransitabile, ingenti i danni all'agricoltura.

A Calatabiano, in provincia di Catania, quattro famiglie sono rimaste isolate nelle loro abitazioni a causa del crollo di un pontile dovuto allo straripamento del Torrente Santa Beatrice. E' stata riaperta dopo cinque ore la tangenziale di Catania, rimasta chiusa a causa di un Tir che, anche per l'asfalto reso viscido dalla pioggia, si era posto di traverso sulla carreggiata. Problemi nella zona di Lentini (Siracusa) a causa dell'esondazione del fiume San Leonardo.

A Palermo, la parete esterna di una vecchia palazzina di via Bennici a Palermo è crollata a causa delle infiltrazioni di acqua piovana. Due famiglie che vicono in uno stabile adiacente, si tratta di otto persone in tutto, sono state momentaneamente evacuate a scopo precauzionale. Intanto i vigili del fuoco sono intervenuti per allagamenti in diverse zone della città, soprattutto in via Oreto, in piazza Indipendenza e nella borgata di Partanna Mondello. La città è stata colpita da una violenta pioggia, inframezzata da grandine. In una scuola materna, la "Antonio Ugo", la persistenza della pioggia ha causato il crollo di una parte dell'intonaco del soffitto di una classe. Il crollo non ha provocato feriti, ma i Vigili del Fuoco intervenuti sul posto hanno sgomberato l'aula. In tutta la provincia, al centralino dei vigili del fuoco sono pervenute decine di segnalazioni relative ad alberi e cartelloni pubblicitari sradicati o divelti dalle forti raffiche di vento.

Per il secondo giorno consecutivo sono interrotti i collegamenti marittimi con le isole minori siciliane a causa del maltempo. Irragiungibili Lampedusa e Pantelleria, dove non sono arrivati i traghetti rimasti ormeggiati, ieri notte, rispettivamente a Porto Empedocle e a Trapani. Isolate anche le Eolie, con disagi a scuole e uffici pubblici e le scorte che già scarseggiano. Fermi a Palermo gli aliscafi per Ustica, mentre hanno da poco concluso le operazioni di attracco nel porto del capoluogo siciliano le navi attese tra le 6,30 e le 7, ma rimaste al largo per circa due ore a causa del mare agitato: la nave della Tirrenia "Raffaele Rubattino", con circa 300 passeggeri a bordo, e la motonave "Snav Campania", con circa 250 passeggeri.

 

Ecco alcuni Video che testimoniano il maltempo :

 

Mareggiata a Riposto(CT)

YouTube-Video

Foto mareggiata Fondachello(CT)

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Mareggiata Acitrezza (CT)

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